Fagiano della Mongolia

Fagiano della Mongolia

Fagiano della Mongolia

Origini e Curiosità

Il Fagiano della Mongolia o Phasianus colchicus mongolicus è diffuso in cattività ed è endemico della Mongolia dove predilige i luoghi boschivi. rispetto agli altri fagiani del genere Phasianus, è senz’altro quello di taglia maggiore. Il fagiano Mongolia appartiene al gruppo Phasianus colchicus mongolicus ed è rappresentato da maschi che presentano un evidente collare bianco, copritrici alari biancastre, groppone rossiccio con riflessi verdastri e colorazione complessivamente appariscente. La colorazione delle femmine è, rispetto alle femmine dei fagiano “asiatici” (torquatus e formosanus), palesemente più chiara. Fagiano snello e abituato a vivere in zone aperte reagisce la pericolo con il volo. Uccello di taglia forte, molto rustico, si è perfettamente abituato in Europa ed in America, ed ha profondamente rimpiazzato le popolazioni di fagiani naturali e da allevamento. Attualmente è in fagiano più diffuso nel nostro paese anche se non si può parlare di una vera e propria razza ma di una popolazione molto eterogenea frutto di numerosi incroci con soggetti di importazione. Certo il suo notevole sfruttamento negli allevamenti ha portato una involontaria selezione verso animali con ottime caratteristiche alla deposizione ma certamente con scarsa attitudine alla cova. Questo tipo di fagiano è in genere utilizzato a scopo venatorio e può essere considerato idoneo per aziende agro turistico venatorie.

 

Caratteristiche e Morfologia

Il maschio ha la testa verde brillante con riflessi viola, maschera di pelle nuda scarlatta attorno agli occhi gialli e ciuffi auricolari appena accennati, tranne che nel periodo degli amori, grosso collare di piume bianche intorno al collo che si interrompe sotto la gola, piumaggio rosso ramato screziato di nero e giallo, le copritrici delle ali sono biancastre, groppone rosso, la coda è superiormente giallo oro a strisce nere, inferiormente rosso scuro. La femmina è marroncino-ocra punteggiata di nero.
 
 
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