Muta

Anatra Muta - Fonte immagine pixabay.com

Anatra Muta – Fonte immagine pixabay.com

Origine e Curiosità

L’anatra muschiata o anatra muta o Cairina moschata è un uccello facente parte della famiglia degli Anatidi. Tali anatre erano e sono diffuse allo stato selvatico esclusivamente nel Continente sudamericano, dal Paraguay fino alle Guiane. Furono importate in Europa nel XVI secolo. E’ allevata per la produzione di una carne di eccellente qualità.

Caratteristiche e Morfologia

La loro lunghezza media e il loro peso variano a seconda del sesso: i maschi hanno una lunghezza media di 86 cm e un peso di 5–6 kg, mentre le femmine una lunghezza media di 64 cm e un peso di 3 kg. Depongono un numero variabile da 8 a 16, dopo di che se le uova sono rimaste nel nido iniziano la cova. L’anatra muta è particolarmente legata all’acqua. Fisicamente si presenta come una grossa anatra tozza con zampe robuste. Le principali differenze fra la selvatica e la domestica sono da registrare nel piumaggio, verde-bronzeo per quanto riguarda l’animale selvatico, che diventa bianco e nero pezzato nella sua forma domestica. Diffusi negli allevamenti industriali e domestici varietà a piuma completamente bianca in quanto apprezzate per la scarsa visibilità delle radici delle piume nella pelle. A differenza delle anatre comuni intorno all’occhio e sulle guance sono presenti abbondanti caruncole di colore variabile dal nero al rosso, a formare una sorta di maschera. Sono molto meno chiassose perché producono dei versi sommessi alternati a delle espirazioni si parla dunque impropriamente di afonia (è chiamata “muta” appunto di conseguenaza). Il becco si presenta di colore variabile secondo la livrea dal nero fino al rosato o anche rosso. Le zampe palmate arancioni oppure nere, presentano unghie appuntite anche nella forma domestica. La grande coda viene spesso agitata mentre cammina e mentre si pulisce. Il maschio emette un suono simile ad un soffio; all’occasione la femmina altrimenti quasi sempre silenziosa produce dei richiami a bassa intensità sonora destinati agli anatroccoli e quando spaventata improvvisamente la femmina produce un sono molto simile a quello della sua omologa europea nello stesso stato di allarme. Succede spesso di vederne qualche esemplare in volo ed è una ottima volatrice, specie gli esemplari di peso più ridotto, tuttavia preferisce spostarsi lentamente sul terreno o sull’acqua.
  Consulta la sezione del Forum dedicata alle Anatre

Lascia un commento