Valdarno

Gallo Valdarno - Fonte immagine pollichepassione.it

Gallo Valdarno – Fonte immagine pollichepassione.it

Origini e Curiosità

Valdarno è una razza di pollo italiana, leggera e di tipo campagnolo, presente soltanto nella varietà nera. Presente nelle campagne toscane già nel diciannovesimo secolo, la razza fu riconosciuta nel 1905, per poi estinguersi nella prima metà del ventesimo secolo. La razza è stata recuperata alla fine del Novecento tramite un serio e meticoloso lavoro di selezione ad opera soprattutto dell’avicoltore Fabrizio Focardi, e nel 1998 è ricomparsa tra gli standard delle razze avicole. Prende il nome dal posto in cui era più diffusa e dove presumibilmente nacque, la valle dell’Arno. Da non confondere con la razza recente chiamata Valdarnese. La razza era presente fin dall’Ottocento nelle campagne toscane, più precisamente nel Valdarno inferiore e nella Pianura Pisana. Lo studioso di avicoltura U. Maggi collocò la nascita della razza nella prima metà dell’Ottocento, dichiarando che prima del 1848 nel Valdarno erano presenti soprattutto polli neri aderenti alle caratteristiche della razza. Maggi nel 1905 stilò il primo standard ufficiale della razza Valdarno, durante una relazione al Congresso di Avicoltura di Mantova.

Caratteristiche e Morfologia

La Valdarno appartiene alla categoria delle razze mediterranee, leggere, eleganti e di tipologia campagnola; somiglia molto alla più celebre Livorno, ma presenta numerose differenze. Il tronco è lungo, largo e compatto. La testa è elegante e relativamente forte, dotata di una cresta semplice, molto grande e sviluppata, rossa con 5 o 6 denti ben delineati, portata perfettamente diritta nel gallo ed elegantemente piegata nella gallina dopo il secondo dente. Gli occhi sono rosso scuti, grandi e prominenti. I bargigli sono rosso accesi, lunghi e ben distesi, senza essere aperti davanti. La faccia è rossa e priva di peluria, mentre gli orecchioni sono ovali, lisci e perfettamente bianchi. Il collo è di media lunghezza, leggermente arcuato e dotato di una ricca mantellina. Le spalle sono abbastanza larghe e il dorso è non molto lungo, largo sulle spalle e inclinato verso la coda nel gallo, mentre nella gallina è quasi orizzontale. Le ali sono piuttosto lunghe e aderenti al corpo. La coda è vistosa ma non molto sviluppata, e forma un angolo con la linea del dorso di 65/70° nel gallo e 50/55° nella gallina; le timoniere non sono aperte e le falciformi lunghe e ben ricurve. Le zampe sono molto forti e con l’attaccatura nascosta dal tronco; i tarsi sono di colore ardesia scuro, lisci e nudi. Il petto è rotondo e portato in alto, mentre il ventre è ben sviluppato, soprattutto nella femmina. La pelle è bianca. Il piumaggio è abbastanza largo e ben aderente, non eccessivamente morbido; non deve creare ringonfiamenti in entrambi i sessi. Il peso è di kg 2,500/2,800 nel gallo e di kg 2 – 2,3 nella gallina.
 
 
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