Sarda

Suino Sardo - Fonte immagine wikipedia.org

Suino Sardo – Fonte immagine wikipedia.org

Origini e Curiosità

Il Suino Sardo è una delle sei razze suine italiane autoctone, originario della Sardegna. La razza pare sia già presente sull’isola già dal neolitico (VI millennio a.C.). Reperti ossei indicano la presenza della razza in epoca nuragica (1800-238 a.C.); successivamente in epoca romana l’allevamento del suino si sviluppò molto. In epoca moderna ed ogg,i negli ambienti rurali, l’allevamento del suino sardo è una tradizione ben conservata, infatti, ogni famiglia rurale alleva almeno un maiale per gli usi domestici. La razza è attualmente è diffusa nelle zone boschive di alta collina e di montagna del Nuorese e dell’Ogliastra ed anche nel Sassarese, nel Campidano e nel Sarrabus-Gerrei. Tipicamente l’allevamento è di tipo brado o al semi-brado.

 

Caratteristiche e Morfologia

Taglia piccola con scheletro solido. Peso vivo da adulto 70-100 kg. Altezza media al garrese 60 cm. Il colore del mantello può essere nero, grigio, fulvo, pezzato. Le setole sono lunghe, numerose, ruvide ed in corrispondenza della linea dorsale formano una criniera. La testa è conica con profilo rettilineo ed orecchie piccole dirette in alto e di lato o pendenti. A volte può presentare “tettole” come la Casertana. Il collo è corto e robusto, mentre il tronco è poco sviluppato, la linea dorso-lombare rettilinea o leggermente convessa, groppa inclinata; spalle leggere, torace poco sviluppato, cosce scarne. Coda lunga con setole che, talvolta, formano una caratteristica coda “cavallina”. Gli arti sono corti e robusti. Nel maschio, testicoli ben pronunciati; i capezzoli devono essere in numero non inferiore a 8. Nella femmina, le mammelle devono essere in numero non inferiore a 8, con capezzoli normali ben pronunciati e pervii.
 
 
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