Chinchillà

Gatto Chinchillà - Fonte immagine wikimedia.org

Gatto Chinchillà – Fonte immagine wikimedia.org

Origini e Curiosità

Il Chinchillà è una pregiata varietà tipped  di gatto persiano a pelo lungo. Il Persiano Chinchillà ha origini britanniche e il primo esemplare nasce intorno agli anni ’80 del XIX secolo. Il nome è correlato alconiglio Chinchillà per la somiglianza della colorazione del pelo (il roditore ha il mantello scuro con le punte chiare, il gatto ha il mantello chiaro con le punte più scure). La somiglianza venne notata inizialmente su una gatta Persiano Smoke. La padrona decise di farla accoppiare con un Persiano Tabby, da cui nacque una gattina che a sua volta fu accoppiata con un Persiano Smoke. Tra la cucciolata spiccò un gattino particolarmente bello e perfettamente proporzionato: Silver Lambkin fu ufficialmente riconosciuto primo esemplare di Persiano Chinchillà. Silver Lambkin può vantare la vittoria della maggior parte dei premi consegnati alla mostra del Crystal Palace nel 1888. Inizialmente la razza era più scura della varietà attuale e i tentativi effettuati per ottenere una colorazione più chiara sono in qualche occasione andati a discapito dei gatti stessi. In Europa, a causa dell’eccessivo intervento umano, questa razza ha infatti subito, soprattutto intorno alla metà del novecento, un notevole indebolimento. Fortunatamente sono stati rapidamente importati esemplari dall’America, salvando la razza che oggi gode di buona salute. Con il passare del tempo la razza ha acquisito un prestigio sempre maggiore

 

Caratteristiche e Morfologia

È un gatto di taglia medio-grande e di corporatura piuttosto robusta. Lo contraddistingue l’abbondante mantello bianco, caratterizzato da un tipping nero che ricopre 1/8 della lunghezza del pelo, donandogli riflessi argentei. Il tipping deve essere presente, secondo lo standard, sulla testa, sul dorso, sulle gambe e sulla coda, mentre mento, petto, ventre e i ciuffetti delle orecchie devono essere completamente bianchi. Il pelo è particolarmente fine e molto setoso al tatto. La coda è piuttosto corta, ma anch’essa riccamente ricoperta da un lungo e folto mantello. Le zampe sono corte ma muscolose con piedi rotondi che presentano ciuffetti di pelo più lunghi tra le dita. Il muso è molto corto e rotondo, il cranio è ampio, le orecchie sono piccole, arrotondate e ben distanziate. Gli occhi sono verdi o blu-verdi, bordati di nero, grandi e rotondi. Sono inoltre molto aperti e conferiscono al gatto un’espressione quasi “impaurita”, che suscita nei suoi confronti un’ulteriore tenerezza. Al 2011 esistono due varietà del muso. Una è la cosiddetta flat-face che è, per così dire, più schiacciata con occhi, naso e bocca molto ravvicinati tra loro. Queste, sono le caratteristiche standard del muso di un qualsiasi Persiano. L’altra varietà viene chiamata doll-face e ha una forma leggermente più affusolata, con lineamenti più distesi e occhi, naso e bocca proporzionati. Queste caratteristiche le conferiscono un’aria un po’ più dolce rispetto al classico aspetto imbronciato del Persiano comune. In ogni caso per aderire allo standard la fronte, il naso e il mento devono essere perfettamente allineati verticalmente. Il naso, nonostante non sia rivolto verso l’alto come in quasi tutti gli altri Persiani, è molto corto. Questa brevità della canna nasale è causa di abbondante lacrimazione e a volte di difficoltà respiratorie, soprattutto nei cuccioli. Per questo motivo i Persiani (in generale) sono molto più delicati delle altre razze. Il tartufo (la parte del naso umida e senza peli, non comprendente la canna nasale) è di color mattone e, come gli occhi e la bocca, è bordato di nero. In linea di massima i Persiani sono più diffidenti dei gatti a pelo corto. Nonostante questo, il Chinchillà è un gatto socievole e affettuoso, che ama la compagnia ed è felice di ricevere attenzioni. È il gatto domestico per eccellenza, poiché è molto tranquillo e sembra preferire passare la maggior parte del suo tempo in casa, piuttosto che in giardino. Permane però nel comportamento una componente di altezzosità e aristocrazia. Alle esposizioni feline è la razza che più rimane impassibile di fronte alla folla. Non è affatto aggressivo, né con l’uomo né con altri animali, a parte le piccole prede.
 
 
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