Akhal-Teké

Cavallo Akhal-Teké - Fonte immagine wimedia.org

Cavallo Akhal-Teké – Fonte immagine wimedia.org

Origini e Curiosità

Akhal-Teke “il cavallo celeste” è una delle più belle e antiche razze equine del mondo che discende direttamente dal cavallo turcomanno. Questa razza è stata creata dalle tribù Tekè che vivevano nelle oasi del Turkmenistan dove è un simbolo nazionale. L’utilizzo principale di questo cavallo era per le corse, tanto che l’Akhal-Tekè conserva un “fondo” notevole. Poiché il cavallo nelle tribù orientali veniva, e viene tenuto tutt’oggi in grande considerazione come simbolo di ricchezza e poiché esso ha rappresentato per secoli un fondamentale mezzo di fuga e di salvezza in caso di attacchi improvvisi ad esso era riservata un’attenzione particolare. Esso veniva protetto con coperte dal freddo e dal caldo e veniva alimentato con mangimi a base di grasso animale(lardo burro), uova, mais ed orzo. Nell’antichità il cavallo era secondo solo al padrone di casa.

Caratteristiche e Morfologia

La testa è di tipo orientale, collo e corpo snelli e allungati, spalle oblique, quarti inclinati e gambe lunghe e potenti dotate di ottimi piedi. Mantello baio, sauro, isabella, con riflessi metallici.

  • Testa: è aggraziata, leggera e ben attaccata, con profilo generalmente rettilineo, ma a volte leggermente concavo sotto la fronte che si presenta ampia. Le orecchie sono lunghe, mobili e in atteggiamento di costante attenzione; occhi grandi ed espressivi con tipico taglio orientale, che rendono la testa vivace ed espressiva dandogli un aspetto intelligente. Caratteristiche sono le narici: si presentano grandi, mobili e di taglio sottile,molto simile a quelle del cammello.
  • Collo: lungo, muscoloso e ben conformato; si inserisce molto bene fra testa e tronco, portato alto.
  • Garrese: si presenta asciutto, largo e rilevato, inserendosi con molta armonia nella linea dorsale dell’animale.
  • Linea dorso-lombare: relativamente lunga, ma nello stesso tempo diritta e robusta, evidenziando un buon sviluppo muscolare.
  • Groppa: larga, leggermente obliqua con masse muscolari ben sviluppate.
  • Petto: non molto ampio.
  • Spalla: ben conformata, lunga, larga e con una buona inclinazione; apprezzabile è lo sviluppo della muscolatura.
  • Torace: risulta armonico anche se poco sviluppato, con una gabbia toracica che non si sviluppa molto in profondità, ma acquista un buon sviluppo in lunghezza.
  • Ventre: retratto, simile a quello di un levriero che gli rende un fisico asciutto.
  • Coscia: con muscolatura lunga e ben evidente; che gli permette di sviluppare ottime velocità.
  • Arti: lunghi, con un avambraccio più sviluppato rispetto allo stinco, una pastoia solida e con una buona inclinazione. La struttura ossea risulta particolarmente densa e compatta da dare agli arti grande resistenza, i tendini sono ben delineati, solidi e resistenti, le articolazioni hanno la caratteristica di essere grandi e robuste.
  • Zoccolo: di media dimensione e molto robusto, con unghia così dura che spesso non necessitano di ferratura.
  • Mantello: è una delle caratteristiche distintive della razza; si presenta con magnifici riflessi metallici, che variano dai dorati, argentei o bronzei. Questo non è dovuto solo alla pelle molto sottile e ai peli corti e morbidi come la seta, ma anche, sembra, alla costituzione del pelo stesso, che ha la punta simile a un microscopico tubicino cavo, quasi trasparente. Questo aumenta la protezione contro il freddo e aiuta e riflettere la luce, dando appunto un bellissimo riflesso cromatico.

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