Bracco Italiano

Bracco Italiano - Fonte immagine wikipedia.org

Bracchi Italiani nelle campagne di Zuidermeer – Fonte immagine wikipedia.org

 Origini e Curiosità

Il Bracco Italiano è una razza di cani da caccia, di origini italiane. Il Bracco Italiano è un cane conosciuto sin dall’Antica Grecia (è stato citato anche da Senofonte in una delle sue opere). Viene citato anche da Dante in un bellissimo sonetto Sonar bracchetti e cacciatori aizzare…. ed è un cane dall’occhio dolce e assolutamente di carattere docile. Selezionato e apprezzato per le sue qualità venatorie, già nel XV secolo venne esportato dall’Italia alla corte dei Re di Francia. Dopo un periodo di decadenza fra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, negli ultimi cinquanta anni il Bracco Italiano ha vissuto una nuova diffusione e si ripresenta oggi pienamente rigenerato a seguito di selezioni molto accurate che ne hanno salvato le caratteristiche originali. Da prima della seconda guerra mondiale si mette in luce col proprio lavoro Paolo Ciceri, Presidente e fondatore della S.A.B.I., considerato il padre del Bracco Italiano. Molti libri sono stati scritti da lui in materia, e i suoi cani, selezionati in modo quasi maniacale, sono stati considerati come uno standard di razza. Alcuni di questi cani sono stati introdotti anche in Cile (Santiago, Las Codes) dal figlio Giancarlo.

 

Caratteristiche e Morfologia

Il manto è principalmente diviso in due colorazioni, Bianco-Arancio e Roano-Marrone, ma si trovano anche manti Bianco-Marrone o Melato. Questi ultimi due sono rari e i soggetti di queste categorie sono molto delicati. Vietate dallo standard di razza le focature, tipiche di altre razze canine. Molto versatile, si adatta magnificamente ad ogni tipo di caccia, ha altissimo senso della ferma. Assieme allo Spinone Italiano sono le uniche due razze da ferma dei cani da caccia italiani. Dotato di ottimo carattere, ha facilità nell’essere addestrato, soprattutto se con dolcezza. Ottimo cane da lavoro, compagno ideale anche per chi lo vuole utilizzare solo come cane da guardia. Allevato nel rigoroso rispetto delle sue qualità di caccia, riesce a far confluire nei medesimi soggetti ottimo comportamento e tipicità morfologica. È la razza con la più alta partecipazione alle prove rispetto al parco cani esistenti. Non presenta particolari problemi di salute o tare ereditarie.

 
 
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